Spezzatino con verdure
Ingradienti (per 4 persone):
-100g di bocconi di soia secca.
-300ml di passata di pomodoro;
-70 ml di salsa di soia;
-1 carota;
-1/2 cipolla;
-1 spicchio d’aglio;
- 1 rametto di timo;
-1 cucchiaino raso di peperoncino(facoltativo);
-1 filo di olio evo.
Dopo aver lasciato lo spezzatino in ammollo per un’oretta scolatelo e mettetelo nella pentola in cui state soffriggendo la carota, la cipolla e l’aglio precedentemente tritati. Se i pezzi vi
sembrano troppo grandi potete tagliarli a metà subito dopo l’ammollo. Ora lasciate insaporire 2-3 minuti aggiungendo la metà della salsa di soia (se il tutto è troppo asciutto aggiungete 2
cucchiai d’acqua) quindi versate la passata, aggiungendo un paio di cucchiai d’acqua se la passata è molto densa quindi lasciate cuocere a fuoco lento e coperchio per 15 minuti. Ora aggingete la
salsa di soia restante, il peperoncino (facoltativo) e se necessario un cucchiaio d’acqua. Quando sarà ben borbido spegnete e lasciate raffreddare 5 minuti (è uno di quei piatti che riscaldati
son ancora più buoni). Impiattate e servite caldo versando un filo di olio crudo.
I condimenti per la pasta
che preferisco...
Pasta alla crema di formaggio delicata
Mentre bolle la pasta (possibilmente corta)
un una padella larga fate sciogliere una noce di burro,
senza farlo diventare scuro aggiungete il latte ed il formaggio
gratuggiato spolverizzate con noce moscata e pepe
e far bollire per pochi minuti,sin tanto che la crema non si solidifica
sugo alle verdure
In una padella antiaderente
far soffriggere in poco olio
lo scalogno
per comodità io prendo le confezioni surgelate dei minestroni
prendo la mia porzione e la unisco allo scalogno che dev'essere appassito e non bruciacchiato.
Lascio rosolare la verdura poi,poco alla volta aggiungo piccole dosi
di acqua ,o brodo quello che preferite.
A cottura quasi ultimata,aggiungo un cucchiaio di
salsa di pomodoro
sale pepe
e se lo volete con una punta di piccante
aggiungete peperoncino secco sbricciolato.
Riso selvatico alle verdure
Per quattro persone occorrono: 300 gr di riso selvatico, 4 cucchiai di olio extra vergine alle olive, 1/2 porro, 500 gr di cime di rapa già pulite, 25 gr di pinoli, sale alle erbe, 200 gr di pomodorini di Pachino, 1 mazzetto di erba cipollina, 4 cucchiai di gomasio (condimento a base di sale e semi di sesamo tostati), 2 cucchiai di tamari (salsa di soia più densa di quella classica).
Cuocete con il coperchio a temperatura moderata il riso con due parti d’acqua e poco sale fino al completo assorbimento (occorreranno circa 45/50 minuti), quindi fatelo raffreddare. Sbollentate le cime di rapa, scolatele e tagliatele a pezzetti. Mettetele in una padella con il porro tritato, i pinoli, i pomodorini privati dei semi e tagliati in quarti, aggiungete l’olio e un po’ di sale alle erbe, cuocendo per 10 minuti e mescolando di tanto in tanto per amalgamare i sapori. A fine cottura, togliete parte della verdura dalla padella e mettetevi il riso; fate saltare per qualche minuti e al termine aggiungete l’erba cipollina tritata e il tamari. Adagiate il riso su quattro piatti con sopra un po’ della verdura tenuta da parte, cospargete con il gomasio e servite caldo.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
• 4 arance non trattate
• 200 g di soncino
• 1 mazzetto di crescione
• 1 cipolla bianca piccola
• 1 cucchiaino di dragoncello fresco
• 2 cucchiai di succo di limone
• 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale
• pepe
PREPARAZIONE
Lavate e sgocciolate con cura il soncino e il crescione e trasferiteli in un’insalatiera. Pelate al vivo le arance, tagliatele a fette e aggiungetele alle insalate. Conservate la buccia di un’arancia, eliminando la parte bianca interna.
Sbucciate la cipolla e tritatela finemente insieme alle foglie di dragoncello e alla buccia dell’arancia tenuta da parte; aggiungete questo trito agli altri ingredienti nell’insalatiera.
Mescolate l’insalata e conditela con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone e un pizzico di sale; mescolate bene e profumate con pepe di Cajenna macinato al momento. Distribuite l’insalata nei piatti individuali e servite.
Strozzapreti con spinaci,pomodorini
e scaglie di mandorle
In una larga padella con un po' di olio fate soffriggere
lo scalogno,aggiungete gli spinaci tagliati grossolanamente
e cuocerli per 4 minuti;
tagliate i pomodorini
in 4 parti e buttati agli spinaci
facendo cuocere il tutto per tre minuti.
A cottura quasi ultimata,
aggiungete sale,pepe
ed un peperoncino
piccolo e secco,
sbricciolato con le dita
A fine cottura aggiungere
scaglie di mandorle
Fate cuocere la pasta e
quando è pronta scolatela
nella padella
mescolate bene il tutto nella salsa
incorporando tutti
gli ingredienti
Avvertenza
dopo aver toccato il peperoncino,
non strofinatevi gli occhi
vi assicuro che vi pentireste amaramente
Melanzane arrosto sott'olio
Ingredienti:
Melanzane
origano
aglio
una goccia di aceto
olio
Preparazione:
Qualunque cosa si voglia fare con le melanzane il primo passo è togliere loro l'amaro sottoponendole al seguente procedimento.
Togliere parzialmente la buccia tagliando di essa delle strisce longitudinali larghe circa 1 cm separate della stessa distanza. Fare poi le melanzane a fette spesse non più di 1 cm.
Metterle a strati in un colino o colapasta e fra uno strato e l'altro mettere del sale.
Sovrapporre un grosso peso e lasciarle così circa un'ora a colare.
Lavarle poi abbondantemente con acqua, strizzarle fra le mani in modo da far uscire tutto il liquido residuo e infine asciugarle.
Adesso sono pronte per essere utilizzate.
Si prepara a parte in una ciotola una salsa composta di prezzemolo, aglio, origano, e menta finemente tritati immersi in abbondante olio e succo di limone.
Si immergono le melanzane in questa salsa lasciandole riposare circa un'ora.
Si arrostiscono o si mettono nel forno, sempre con un po' d'olio. Si mettono poi in una tazza con olio, origano, aglio e una goccia di aceto.
Durano pochi giorni.
Peperoni arrostiti
Ingredienti:
Peperoni
Peperoncino
Succo di limone o aceto
Olio, sale
Preparazione:
Mettete i peperoni su una graticola o nel forno a fuoco lento, fino a quando la pelle non si stacca con facilità e i peperoni si afflosciano.
Metteteli poi in un sacchetto di carta a raffreddare.
Quando sono freddi togliete loro la buccia e la parte interna e fateli a filetti.
Metteteli in una tazza con olio e sale ed eventualmente un pezzetto di peperoncino e lasciateli riposare almeno un'ora.
Al momento di consumarli aggiungete un po' di succo di limone o di aceto.
Peperoni ripieni
Ingredienti:
Peperoni
Mollica di pane grattuggiata
Tofu
Prezzemolo
Aglio
Capperi
Olio
Preparazione:
Per il ripieno: unire la mollica grattuggiata, il tofu tagliato a piccoli dadini, il prezzemolo, l'aglioe i capperi. Aggiungere olio q. b. per ammorbidire l'impasto e mescolare bene gli
ingredienti.
Preparare i peperoni aprendoli dalla parte del gambo e vuotandoli dei semi (sono più adatti quelli rotondi e piccoli); riempirli con il ripieno.
Cospargere una teglia di olio, disporvi i peperoni ripieni e mettere in forno a fiamma moderata fino a che i peperoni non sono ammorbiditi.
Quando sono quasi cotti aggiungere una spruzzata di aceto
crema di asparagi
un cespo di asparagi
brodo vegetale
sale
pepe
curry
paprika dolce
aglio
parmigiano
CROCCHETTE DI PISELLI E RICOTTA
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Per le crocchette
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Per l'impanatura
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Per friggere
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preparazione
lavare e risciaquare bene la verdura;
tagliare le punte e metterle a bollire per pochi minuti in poca acqua non salata
tagliare a piccoli pezzi i gambi e quasndo in brodo bolle cuocerli sino a quando
non sono morbidi.
togliere dal fuoco e passarli nel mixer sino a rendere l'impasto cremoso
rimettere sul fuoco,aggiungere un pizzico di sale,pepe paprika e far bollire
affinchè il tutto si addensi.
Impiattare aggiungere punte di asparago messe da una parte,una spolverata
di parmigiano un filo d'olio e servirli accompagnata da crostini.
Preparazione
Il primo passaggio per preparare le crocchette di piselli e
ricotta è cuocere i piselli.
In una padella antiaderente scaldate 2 cucchiai di olio e unitevi il cipollotto fresco tritato (1); fatelo imbiondire dolcemente per un paio di minuti, quando si sarà dorato unite i piselli (2) e fateli cuocere fino a che diventano teneri, aggiungendo
poca acqua se necessario in modo da non farli bruciare, regolate
di sale (3) e proseguite la cottura per una decina di minuti.
Quando i piselli sono teneri (4), trasferiteli nel frullatore (5) e aggiungete la ricotta (6), azionate il mixer e frullate il tutto qualche istante.
Una volta ottenuta una crema omogenea trasferitela in una ciotola e aggiungete il parmigiano grattugiato(7), versate le uova leggermente sbattute (8) e unite al composto anche la noce moscata e il pangrattato (9).
Amalgamate bene gli ingredienti (10) prelevatene piccole dosi alla volta e modellandole con le mani (11) ricavatene le polpette, circa 23 da 40 gr l'una; immergete velocemente le crocchette di piselli e ricotta negli albumi leggermente sbattuti (12);
Impanate ora le crocchette di piselli e ricotta girandole bene nel pangrattato (13) fino a terminarle; nel frattempo
scaldate l’olio per friggere in una padella dai bordi alti, e quando avrà raggiunto la giusta temperatura immergete due o tre crocchette alla volta (14) e giratele con l'aiuto di una pinza
in modo da dorarle da tutti i lati (15).
Trsferite le crocchette di piselli e ricotta su un piatto coperto con carta assorbente e a piacere salatele leggermente in
superficie. Servite le crocchette ancora tiepide.
DA: GIALLO ZAFFERANO
Pane
avete capito bene,questa sera mi sono cimentata a fare il pane.
Sono andata a prendermi tutto il necessario e tornata a casa sotto un diluvio mi sono messa all'opera.
Iniziamo però dall'inizio e cioè dagli ingredienti:
500 gr.di farina 00
20 gr.di lievito
350 di acqua tiepida
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di miele
2 cucchiai di olio
preparazione
Anzitutto mettete il lievito in poca acqua per scioglierlo. Prendete la farina aggiungete il sale l'olio e il lievito e poco alla volta lavorando la farina aggiungete l'acqua. Dovreste ottenere una pasta liscia e morbida, fatela riposare per una mezz'ora.
passato il tempo,prendete la piastra del forno ungetela leggermente e sistemate la pasta dandole la forma che più desiderate,mettete in forno già caldo a 140 gradi per mezz'ora,gli ultimi 10-12 minuti alzate la temperatura per la doratura.
tiramisu
Le origini del Tiramisù sono molto incerte perché ogni regione vorrebbe aver "inventato" questa prelibatezza: per questo motivo è nata una sorta di contesa tra Toscana,
Piemonte e Veneto.
Moltissime sono le leggende legate a questo dolce a cui vennero attribuite addirittura qualità afrodisiache.
La versione ufficiala colloca la nascita del tiramisù nel XVII secolo a Siena quando alcuni pasticceri, in vista dell'arrivo del Granduca di Toscana Cosimo de Medici, decisero di preparare un
dolce per celebrare la sua grandezza.
Decisero così che il dolce doveva rispecchiare la personalità del Granduca: doveva quindi essere un dolce importante e gustoso ma allo stesso tempo preparato con ingredienti semplici e, cosa
importante, doveva essere estremamente goloso poiché Cosimo amava letteralmente i dolci.
Così fu realizzato il nostro Tiramisù che all'epoca era chiamato "zuppa del duca" proprio in onore di Cosimo de Medici che portò con se la ricetta a Firenze facendola conoscere in tutta
Italia.
La leggenda racconta inoltre, che la zuppa del duca divenne il dolce preferito dai nobili che gli attribuivano proprietà afrodisiache ed eccitanti: da qui il nome Tiramisù.
La versione non ufficiale, invece, narra che a inventare il Tiramisù sia stato un pasticcere torinese in onore di Camillo Benso conte di Cavour per sostenerlo nella sua
difficile impresa di unificare l'Italia.
Anche il Veneto ha una sua versione in merito: sembra che il tiramisù sia stato inventato nel ristorante "el Toulà" di Treviso situato all'epoca nei pressi di una casa chiusa e servito
appunto per "tirare su" .
Siccome non vengono cotte, è molto importante verificare la freschezza delle uova mettendole in una bacinella piena d'acqua: se l'uovo si adagia sul fondo significa che è fresco!
Per dare un sapore un po' più deciso al vostro Tiramisù potete aggiungere al caffè un po' di liquore tipo il rum o il marsala all'uovo (quel tanto che basta per farne captare il sapore)
Il tiramisù più grande del mondo? Facile! Quello realizzato da Claudio Tornio, un gelatiere di Vittorio Veneto trasferitosi da parecchi anni in Germania.
Le dimensioni del super-tiramisù? 110,65 metri di lunghezza, 200 kg di peso e un totale di 2000 porzioni... pancia mia fatti capanna!
Il Tiramisù è un dolce estremamente calorico, i suoi ingredienti sono singolarmente dei pilastri della nutrizione, il mascarpone e le uova sono ricchi di proteine mentre il cacao e il caffè forniscono altri elementi importanti per una sana alimentazione. Attenzione alle intolleranze alimentari, le uova contenute nel Tiramisù potrebbero creare problemi a chi ne soffre, cosi come le proteine del latte contenute nel mascarpone potrebbero generare allergie alimentari.
Il Tiramisù è un dolce conosciuto in tutto il mondo e infatti tutte le Wikipedia mondiali hanno una pagina dedicata al tiramisù,
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Insalata Estiva
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Dolci di riso
Ingredienti per 4 persone
Ingredienti per i dolci di riso:
1 tazza di farina di riso dolce, 1/2 tazza di amido di tapioca,o di mais 3/4 tazza d'acqua, 1/4 cucchiaino di sale
Per fare i dolci di riso:
Mettete la farina e l'amido di mais in una ciotola profonda e fate un buco nel centro. Aggiungete l'acqua ed il sale e miscelate bene e impastate il composto fino a
che possa essere steso e gli si possa dare forma. L'impasto non dovrebbe risultare troppo asciutto.
Stendete dei piccoli dolci di riso da 1cm di diametro. Tagliate diagonalmente per la lunghezza.
Portate 8 tazze d'acqua ad ebollizione. Tuffateci i dolci di riso, portate nuovamente a bollore e sobbollite per 5 minuti. Scolateli e mettete i dolci di riso da
parte.
A questo punto potete spolverizzarli di zucchero a velo e gustarli
tiepidi oppure volendo esagerare,se siete golosissimi (come me
) potete sciogliere a
bagnomaria del cioccolato e tuffarli nello stesso...sistemarli sopra una gratella tanto basti a rapprendere il cioccolato,ma se non riuscite ad aspettare.....sono ottimi comunque!!!!
Biscotti in pasta frolla morbida
ingredienti
350 gr. di farina
3 uova
100 gr.di zucchero
120 gr. di burro
un pizzico di sale
una bustina di lievito
preparazione:
nella ciotola della planetaria mettere la farina il burro freddo a pezzetti,lo zucchero, il lievito e due uova leggermente sbattute con la forchetta.
Amalgamare il tutto a massima potenza per pochi minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
trasferire la pasta su pellicola da cucina richiuderla e sistemarla in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo ho messo il mattarello nel freezer.
Trascorso il tempo,lavorate la pasta assottigliandola a due -tre millimetri di spessore e con le forme taglia biscotti
(ottima soluzione per impegnare i bimbi
)
Sistemare le forme ottenute nella teglia del forno con sotto il foglio di carta da forno passando con un pennello la superfice con un uovo sbattuto;
infornarli e cuocerli per 10 - 15 minuti
macina cereali
Ho sempre avuto il pallino dei cereali.
Ieri pomeriggio,entrata nel negozietto di alimenti naturali,l'ho visto,è stata una pazzia
ma l'ho preso e me lo sono portata a casa: un macina cereali elettrico,che ora troneggia
sul piano della mia cucina,già mini- mini.
Naturalmente l'ho messo subito alla prova,macinando del kamut che avevo in dispensa
e da li , mi son detta: " che faccio ora,con questa farina?"
Presto detto,erano giusti giusti 200 etti,le uova le avevo, un pizzico di sale,la mia fedele
planetaria et voilà ....la pasta all'uovo di kamut,pronta per tagliatelle,,maccheroni etc etc
Ok, ho voluto strafare: mentre la pasta riposava in frigor...il mio occhio s'è postato su
una confezione di ricotta di capra e del seitan che languiva un un piccolo recipiente.
Presto fatto,ho tritato il seitan,aggiunto la ricotta,aggiustato di sale e pepe,un pizzico di prezzemolo
aromi per insaporire ed il ripieno per ravioli era pronto
Il risultato? Non lo so li assaggerò oggi
