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Oggi, mi sento di confidenze. i miei mi spedirono per tutta l'Italia del nord in scuole specialistiche dove,oltre alla mia educazione culturale venivo anche curata fisica
mente che psicologicamente. e, con il senno dei poi forse, se non fosse stato,non sarei come
sono ora. come una punizione e mi chiusi come un riccio tanto da non spiccicare una sola
parola per giorni e giorni.
indicando col dito. giudicarono un po' tarda di testa e mi misero in un'aula differenziale (allora,purtroppo esistevano i ghetti nella scuola: sistemavano i bambini con varie problemi fisici e non,nella convinzione che erano tutti dei
deficenti)
e scrivevo da destra a sinistra...mah!! incontrai persone fantastiche che mi aiutarono ad uscire dalla corazza che mi ero costruita. Non l'ho buttata via, pero' è sempre in un angolo, pronta all'uso.
Certe scottature infantili non sono facili da cancellare del tutto; ed è strano che sia qui a raccontarvi una pagina della mia vita. |