Giuseppe Amisani (Mede Lomellina, 1881 – Portofino, 1941) è stato un pittore italiano.
Iniziò gli studi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano con Cesare Tallone, ma li abbandonò per poi riprenderli qualche anno più tardi.
Ottenne i primi riconoscimenti con le opere "Cleopatra lussuriosa" e "Dottore", che gli valse il premio Milius.
Raggiunse il successo col "Ritratto di Lyda Borelli", con il quale vinse il premio Fumagalli nel 1912.
Si dedicò soprattutto al ritratto, senza, però, trascurare il paesaggio, in particolare quello inglese e quello africano.
Partecipò a numerose esposizioni tra le quali quelle di Roma, Milano, Venezia, Buenos Aires, San Paolo e Il Cairo.
Giuseppe Amisani fu un artista di raro eclettismo, capace di passare dal soggetto storico al ritratto borghese, dal sacro al paesaggio schizzato di getto, inventandosi ogni volta pittore alla moda, vedutista o reporter di viaggio, in grado di lavorare nel silenzio di uno studio o di piazzare il cavalletto nel bel mezzo del deserto, pur di spuntare il panorama migliore. Fu un autore che, partito da una formazione di genere tradizionale, legato all'ambiente accademico – a Brera fu allievo di Cesare Tallone e seguace di Emilio Gola – ai classici e ai portavoce della cultura tardo-ottocentesca, seppe sterzare verso nuovi territori d'indagine. Fece della figura il suo principale oggetto di studio, scavata nel profondo, tanto che i suoi ritratti degli esordi divennero il corrispettivo dell'estetismo decadente, mentre quelli della maturità vivevano in bilico fra un realismo di stampo sociale e una certa magia che ricorda i lavori di Casorati.
Formatosi all'Accademia di Brera, Amisani, il cui influsso emerge evidente nelle opere della giovinezza. Dopo anni di apprendistato, l'artista riuscì a ritagliarsi un proprio àmbito di azione, dedicandosi proprio alla ritrattistica, raccogliendo soddisfazioni e interesse non solo in Italia, ma anche all'estero, da Londra agli Stati Uniti - dove eseguì ritratti fra il 1912 e il 1913 - e persino in Sud America, dove alcune delle sue opere sono ancora presenti in collezioni pubbliche e private.