Chi ha animali sicuramente mi darà ragione nell'affermare che il cane o il gatto di casa percepiscono cose che noi esseri umani le viviamo a cose fatte o mentre accadono.
Li vediamo più irrequieti del solito e non capiamo; eppure loro sentono che sta accadendo qualcosa di strano.
Alcuni esempi?
Premonizione di pericolo
Molto significativo è il caso di un ufficiale di marina, in Inghilterra, addetto al servizio delle mine galleggianti nel mare del Nord. Quando doveva partire per qualche missione, la moglie aveva
l'abitudine di andare al molo per salutarlo con il loro cane. L'animale non aveva mai dato segni di allarmarsi nel vederlo partire, ma quella particolare sera, quando arrivò al molo, l'animale
cercò di dissuadere il padrone dal partire tirandolo in tutti i modi: per la giacca, per i pantaloni, per le maniche e dimostrandosi assai irrequieto. Proprio quella notte la nave affondò e
l'ufficiale perse la vita.
Ha salvato la vita a tutta la famiglia
Secondo una notizia data dal giornale inglese Sunday People nel 1974, una famiglia venne salvata dal cane di casa, che in qualche modo aveva percepito l'eventualità di una disgrazia imminente. La
famiglia al completo stava andando in macchina, quando il cane cominciò ad abbaiare e ad agitarsi. L'uomo al volante decise allora di fermarsi per fargli fare due salti all'aria aperta. Durante
la sosta ebbero modo di accorgersi che una ruota non era a posto. Un meccanico chiamato subito confermò che l'asse si era rotto. Sicuramente, se non si fossero fermati per l'inquietudine del cane
e avessero proseguito il viaggio, che li portava a guidare lungo una ripida collina, qualcosa di grave sarebbe successo e probabilmente non si sarebbero salvati.
Un caso di telepatia
Tra gli episodi più noti che dimostrano un caso di telepatia fra cane e padrone ve n'è uno accaduto a Torino, che venne riportato dal quotidiano "La Stampa" nel '38. Riguardava il capitano Maris
Galli che possedeva un levriero di nome Wamar, straordinariamente affezionato a lui. L'ufficiale, quando partì per la guerra d'Africa, affidò Wamar alle cure della sua famiglia. Ma un giorno, il
27 giugno del 1936, il levriero cominciò a dare segnali di un'insolita irrequietezza, aggirandosi per la casa con lamenti e ululati, con lo sguardo stravolto come se stesse osservando qualcosa di
tragico svolgersi sotto i suoi occhi. Con molta probabilità percepiva ciò che in quel momento stava succedendo nella foresta di Lekempi: il suo padrone perdeva la vita. Da quel giorno il cane non
volle più mangiare e si lasciò morire.
Argo,il mio precedente westy,quando ebbi un incidente fratturandomi il ginocchio, prese le mie scarpe che usavo solitamente nelle passeggiate con lui,e se le portò nella sua cuccia...
Per tutto il periodo della mia degenza ospedaliera,nessuno riuscì a prenderle
2011-04-07T14:01:00+02:00
Il sesto senso animale
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