BASE
La base è quindi una campitura preparata per ridipingerci sopra.
Se si dipinge ad olio, si possono usare
direttamente
i colori ad olio per preparare una buona base per la
pittura del fondo,ma richiedono un lungo tempo di
asciugatura.
Per un buon fondo è consigliabile usare i colori acrilici
che asciugano velocemente! Il fatto che abbiano
caratteristiche cromatiche diverse non è importante,
tanto li usiamo per ridipingerci sopra.
Il colore acrilico è anche un ottimo aggrappante
per i colori ad olio e consente di risparmiare
tempo nella preparazione del fondo.
Possiamo usare anche più di un colore per fare una base pittorica.
Per esempio nel caso di un paesaggio, potremmo dipingere con un azzurro la parte
del cielo e con un altro (verde, terra di Siena o altro) la parte della terra.
Questo può apportare un vantaggio e risparmio di tempo nella prosecuzione del lavoro.
Si può
procedere con i dettagli e le rifiniture, avendo
l’agevolazione iniziale di un colore di fondo appropriato.
Ovviamente quello del paesaggio è solo un esempio,
ma la tecnica si può applicare a qualsiasi tipologia di quadro.
Un’altro scopo, che ha la base colorata, è quello di far risaltare
il colore degli oggetti che dipingiamo.
Questo risalto può essere causato dal contrasto dei colori
oppure in alcuni casi dalla loro trasparenza.
Ovviamente in non bisogna eccedere perché, soprattutto se si usano colori di scarsa
qualità e con poco potere coprente, potremmo avere delle difficoltà ed addirittura ottenere
un effetto contrario a quello desiderato.
Per incominciare quindi e soprattutto per rendersi conto delle caratteristiche dei colori e
delle mescolanze cromatiche è consigliabile per i principianti partire con una base bianca
o comunque molto chiara.
Stabilire delle regole precise per la scelta dei colori per le basi è difficile, solo l'esperienza
diretta, vi farà scoprire tutti i segreti e le possibili varianti.
tratto dal sito www.angoloarte.altervista.org