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2011-05-14T00:27:00+02:00

Le bambole reborn e la tecnica

Pubblicato da quattrochiacchiere.over-blog.it

Questa sera  vi parlo delle bambole reborn.

 

reborn.jpg  il mio primo esperimento

seguita da Lao hi... reborn1.jpg

 

 

 

Do per scontato che sappiate già cosa sia una "bambola reborn", per cui passo direttamente alla fase successiva e spiego il reborning process.
Preliminarmente, tengo a precisare che questa tecnica non è semplice, non è veloce, nè economica. Presenta delle difficoltà oggettive, ha dei tempi di lavorazione, ed anche dei costi più o meno elevati (dipende da quanto si decide di spendere). Ovviamente, poiché ci sono infiniti modi di "ridare vita" ad una bambola, il risultato finale cambierà, perché moltissime sono le variabili, a partire dai materiali che si vogliono usare, se di prima qualità o altro, e molto dipenderà anche dalla precisione e dalla infinita pazienza che avrete nel curare i dettagli, e ultimo, ma non ultimo... dal gusto personale di ogni artista.
Occorre, inoltre, distinguere fra “reborning process” e “newborning process”. Il primo è il metodo iniziale usato da chi per la prima volta ha disassemblato una bambola ed ha cercato di ricostruirla dopo averne tolto i colori di fabbrica e dopo averla ridipinta e modificata. Il secondo è, invece, un metodo nuovissimo che consiste nell’usare dei kit in vinile grezzo che non hanno alcuna tinta di fabbrica da togliere e inoltre non bisogna disassemblare nulla perché la bambola è già “in pezzi” e dev’essere tutta colorata, rifinita e assemblata; in sostanza si tratta di una specie di “canovaccio” sul quale si costruisce la bambola/bambino che si desidera ottenere.
Vi metto una foto di bambole da disassemblare e riassemblare (primo metodo) e una di bambola da assemblare (secondo metodo).


In questo caso vedete quattro tipi di bambole che devono essere disassemblate; alcune hanno il corpo in stoffa, una ha il corpo in vinile. Volendo, potete riusare lo stesso corpo in stoffa, oppure comprarne o farne uno nuovo, con le giunture tonde di plastica (tipo quelle che hanno gli orsacchiotti), in modo da rendere estremamente posizionabile il corpo; oppure, nel caso della bambola interamente in vinile, potete usare nuovamente tutti gli stessi pezzi originali e riassemblare la bambola col suo corpo in vinile, dopo averlo opportunamente ridipinto (in questo caso, però, si perderà l'effetto "bimbo vero" perché la bambola avrà la rigidità delle bambole, avendo conservato il suo corpo in vinile).
In ogni caso questa è una scelta che dovete fare all'inizio in modo da poter decidere se fare anche la spesa per il corpo in stoffa oppure no, oppure se cucirselo da sè. Metto qui una foto dei corpi in stoffa che solitamente si trovano su Ebay. La struttura del corpo dipende dal tipo di arti che ha la bambola: arti interi (full limbs), 3/4 o 1/4, ma anche misti, le possibilità sono tante. In ognuno di questi casi bisogna essere sicuri di scegliere il modello con gli attacchi giusti, e inoltre si dovrà decidere che dimensioni dare alla nostra bambola, tenendo conto delle proporzioni fra testa, arti e corpo. Solitamente una bambola-neonato, una volta finita, misura intorno ai 40-50 cm di lunghezza. Sarà necessario avere, quindi, anche un certo occhio alle proporzioni.
Corpo in stoffa da assemblare e imbottire


Questo è un corpo in stoffa a 3/4 di arto.


SECONDO METODO (Newborning)


In questo caso, come vedete, si compra il kit già pronto. La bambola è già "ridotta in pezzi", nulla da disassemblare, né da decolorare. Inoltre, come potete vedere nella foto, si vede anche il corpo in stoffa, già pronto e con gli attacchi giusti per il tipo di bambola che avete scelto e per le sue esatte misure. Il vantaggio di un kit come questo è chiaramente intuibile: non c'è il fastidio di disassemblare, né quello di togliere eventuali parrucche preesistenti o colorazioni di fabbrica; né c'è bisogno di comprare un corpo nuovo perché è già presente nel kit con i suoi attacchi.

Iniziamo dal primo metodo, che mi sembra il più lungo come preparazione preliminare, ma sicuramente meno dispendioso, visto che si può adoperare anche una bambola usata. (Su Ebay troverete molte bambole usate a poco prezzo con le caratteristiche che indicherò).
Per prima cosa, quindi, procuratevi una bambola in vinile, che abbia fattezze da neonato, tipo quelli che sono nella prima foto in alto. Volendo, va bene anche un qualunque bambolotto, purché sia di vinile, non di plastica rigida o di gomma. Se optate per una bambola con il corpo di stoffa, come dicevo poc’anzi, considerate il fatto che dovrebbe servirvi un corpo di ricambio, a meno che non vogliate riutilizzare lo stesso corpo, ma in questo caso bisogna stare attenti al modo in cui il corpo è stato attaccato alla testa ed agli arti. Se, ad esempio, la vostra bambola ha gli arti cuciti al corpo di stoffa, allora diventa più difficile sia disassemblare che riassemblare il tutto, perché inizialmente si dovrebbero scucire le varie parti e, dopo la colorazione definitiva, si dovrebbero riassemblare al corpo di stoffa e per far ciò si devono cucire nuovamente i pezzi, infilando l’ago proprio nei punti esatti in cui il vinile era stato cucito al corpo. A me questa eventualità fa accapponare la pelle! Se però c’è qualcuno che se la sente, nessuno gli impedisce di ricucire pazientemente, punto dopo punto, gli arti al corpo di stoffa. Oppure, potete decidere di non scucire affatto la vostra bambola, ma in questo caso, in corso di colorazione degli arti, la tela si macchierà irrimediabilmente. 
Ora vi metto altre due foto: una con una bambola con gli arti predisposti ad essere attaccati al corpo di stoffa con le fascette di plastica, e l'altra foto con una bambola con gli arti cuciti al corpo. Se guardate la prima foto in basso vi accorgerete che la testa e gli arti hanno una scanalatura che consente l’attacco giusto alla stoffa, grazie a queste comodissime fascette di plastica che si infilano nel bordo della cucitura del corpo e si stringono sino a chiudere testa e arti che rimangono così attaccati alla stoffa. (Volendo, invece delle fascette, si può usare anche dello spago da cucina). Invece, nella seconda foto gli arti sono privi delle scanalature e sono stati cuciti direttamente al corpo. Penso che anche i nostri "Cicciobello" abbiano gli arti cuciti alla stoffa. 



 

 

Ora vi metto qui un elenco di ciò che vi occorre per una bambola reborn di "livello-base". Chi avesse già acquistato i colori Genesis può eventualmente aspettare per un corso avanzato? Al momento inserire qui anche la tecnica dei colori Genesis potrebbe rendere ancor più complicato tutto il processo di lavorazione, e un probabile insuccesso, eventualità non remota, potrebbe far scoraggiare molti. Non dimentichiamo, infatti, che l'impiego dei colori Genesis richiede diverse cotture in forno dei pezzi di vinile... e, vista la comprovata tossicita degli eventuali fumi che si sprigionano in fase di cottura, non tutti possono garantirsi l'acquisto di un fornetto supplementare da adibire a questo scopo, per non dover usare il forno di casa.
Quindi, direi, per iniziare, di procurarvi il seguente materiale (su Ebay trovate tutto).

MATERIALE NECESSARIO



1) la bambola
2) un corpo in stoffa adeguato
3) un pacco di Poly-fill per imbottitura
4) 2-3 pacchi da mezzo chilo di poly-pellets
5) 4 flaconcini di colori acrilici nelle seguenti tinte: rosa pastello, crema e violetto
6) un bisturi o taglierino di precisione (fate attenzione a non tagliarvi perché è affilatissimo!!!)
7) colla E6000 
8) cotton fioc
9) stuzzicadenti
10) batuffoli di cotone idrofilo
11) 2 calze di nylon a gambaletto (vanno bene anche usate purché pulitissime... ehehehe!)
12) occhi (se la vostra bambola ha gli occhi chiusi, il problema non si pone)
13) stencil in crema Delta colore rosso (per le guance, ecc.)
14) matita per sopracciglia
15) un set di ciglia finte
16) penna bianca (tipo correttore) per il "french manicure"
17) una vernice-gloss per fissare il colore delle unghie
18) Pennello a spatola, piatto per colorare internamente i pezzi di vinile
19) pennellino sottile
20) spugne cosmetiche
21) Acetone, per togliere le colorazioni di fabbrica eventualmente presenti sulla bambola.
Se decidete, poi, di inserire i capelli con l'apposito ago, vi servirà del mohair e gli aghi adeguati (o felting needles); vanno bene, per iniziare nella misura 36 e 38. Se, invece, non ve la sentite, comprate una parrucchetta e la Tacky Glue.

Molti dei materiali indicati ve li posso fornire personalmente, per questo è sufficiente che mi mandiate un messaggio privato.

Per individuare la misura giusta per gli occhi basta misurare, in millimetri, la distanza da un angolo all'altro dell'apertura dell'occhio. Solitamente per una bambola-neonato le misure vanno dai 18 ai 22 mm.

INIZIO LAVORO


Prendete la vostra bambola, che avrete già smontato ed a cui avrete già tolto con l'acetone i colori di fabbrica su guance, labbra, sopracciglia, unghie, dorso delle mani e dei piedi, ecc. Fatele un bel bagnetto in acqua saponata, sciacquatela bene e fatela asciugare all'aria, ma non ai raggi diretti del sole. 
Se avete il kit, potete saltare questo preambolo che ho appena scritto.
Una volta asciugati i pezzi, proteggete il vostro tavolo da lavoro con molti fogli di carta tipo Scottex o una tela cerata, perché potreste rovinarlo. Quindi preparate pennelli del tipo per colori a olio di varie misure, magari all'inizio prendetene uno numero 8, uno intermedio ed uno sottile per i dettagli.
Poi preparate spugnette cosmetiche, dischetti da trucco in ovatta, cotton fioc, stuzzicadenti, olio per bambini tipo Johnson o Robert's.
Per i colori, io proporrei i colori in crema per stencil Delta, che sono abbastanza diffusi.



colori che vedete nella foto sono sei, ma a voi ne bastano tre: il color carne (PEACH), un rosso ciliegia (BARN RED) e un rosa polvere (DUSTY ROSE).

Do per scontato che prima di mettervi a colorare la vostra bambola abbiate già provveduto a rimuovere vernici preesistenti con acetone e lavaggio con acqua e sapone, come ho spiegato nei post sopra. Se invece avete il kit tipo quelli di Secrist non avete bisogno di fare questo lavoro preliminare.
Ho dimenticato di dirvi che sul tavolo da lavoro dovete procurarvi anche una boccetta di solvente per lo smalto delle unghie. Se vi accorgerete, infatti, di aver sbagliato, intingete un batuffolo di cotone nel solvente e passatelo sul vinile.
Prendete dunque la boccetta Delta color carne (colore Peach o simile) e togliete con uno stuzzicadenti la pellicola che solitamente si forma in superficie. Quindi con lo stesso stuzzicadenti mettete un po' di colore su una spugnetta cosmetica. Se vi sembra che la tinta sia troppo densa nella boccetta, metteteci due (proprio 2) gocce di olio per bambini e mescolate il contenuto della boccetta per diluire leggermente il colore. Poi cominciate a passare la spugnetta sporca di crema sul vinile, con mano leggera, MI RACCOMANDO, come se passaste la crema per il viso sulla vostra pelle. Cominciate dalla testa e frizionate il colore, senza far andare la crema nelle pieghe e nelle rughette della "pelle". Se il colore dovesse scivolarvi dentro, rimuovetelo con uno stuzzicadenti o un cotton fioc. Cercate di mettere davvero pochissimo colore perché il vinile assorbe tantissimo ed è sempre meglio fare due-tre mani di colore leggero anziché farne uno spesso. Dopo aver finito di stendere il colore su tutta la testa, prendete un'altra spugna cosmetica o dischetto di cotone e cominciate a frizionare energicamente per togliere l'eccesso di crema. Vi metto qui alcune foto per illustrare i passaggi. 
In queste foto vedrete che per stendere il colore di base sul vinile viene usato un rosa molto intenso, ben diverso dal "Peach" che vi ho suggerito di prendere. E non a caso vi ho proposto il peach! In sostanza, se il vinile ha di base un colore troppo aranciato va stesa una tinta più vicina al viola, ma nel caso dei kit di Secrist questo problema non c'è perché il vinile ha un bellissimo colore di base, per cui il "peach" lo esalta benissimo.







Dopo aver ben frizionato e rimosso la crema dalla testa della bambola provate a guardare la differenza che c'è fra la testa già colorata e gli arti non ancora dipinti. Dovreste vedere una leggera sfumatura color carne sulla testa e non sugli arti. 
A questo punto procedete con gli altri quattro pezzi, uno alla volta: prima stendete un velo di crema, senza farlo andare nelle pieghe del vinile, poi lo frizionate per togliere gli eccessi. 

Dopo aver fatto questo primo strato, lasciate i pezzi a riposare per qualche giorno, in modo che il vinile assorba bene questo primo strato di colore. Se vi accorgete che vi sono dei punti che non vi soddisfano, intingete il solito batuffolo di cotone nel solvente per smalto, togliete la crema e rifate.

Dopo qualche giorno osservate alla luce del sole i pezzi della vostra bambola trattata col primo strato di colore e se vi soddisfa procedete con la fase successiva che dirò, altrimenti fate un secondo strato così come ho spiegato nel post sopra e lasciate asciugare bene (non al sole, mi raccomando!).
Ora prendete il colore DUSTY ROSE e intingetevi dentro un pennello sottile. Prendete un po' di crema e scaricando l'eccesso su un tovagliolino di carta, passate il pennello in tutte le pieghe e rughette di espressione della vostra bambola. Rimuovete sempre gli eccessi con un cotton fioc o con i batuffoli di ovatta o una spugnetta cosmetica. In sostanza, si dovrà notare appena la differenza di colore fra lo strato iniziale e le pieghe della "pelle". Questo passaggio serve a dare profondità al vinile. 
Tenete conto di un particolare: io ho volutamente saltato la fase delle vene, cioè, prima di passare il primo strato di colore sul vinile, chi lo desidera, può disegnare delle piccole vene sulle tempie, sui polsi, sulle caviglie, ma servirebbe un pennarello di colore azzurro e poi la mano dev'essere leggerissima e i segni vanno subito alleggeriti con l'acetone perché altrimenti vi ritrovate davvero con una cosa orrida tipo bambola assassina! 
Io vi consiglierei di tentare questo esperimento pittorico con la prossima bambola. 
Torniamo alle pieghe della pelle. 
Quando avrete finito di passare tutte le rughette e le varie pieghe della testa e degli arti, riguardate attentamente i vari pezzi e assicuratevi che il colore Dusty Rose sia presente ma non troppo evidente. A questo punto, se necessario, fate un altro strato di Peach, se pensate che le due tinte si fondano meglio. 
Ragazzi, per farla breve: seguite un po' il vostro senso del colore ed anche l'istinto pittorico. E tenete conto di un fatto: ogni artista ha un suo stile assolutamente personale, per cui vi accorgerete da soli, strada facendo, cosa vi piace e cosa no; quali sono le vostre preferenze e quali i suggerimenti da evitare. Se ci mettessimo tutti insieme a dipingere un quadro, facendo una copia dal vero, state pur certi che faremmo dei quadri assolutamente diversi l'uno dall'altro, ed è così anche per il Reborning Process. Alla fine, avrete anche voi trovato il vostro metodo di lavorazione. Ciò che conta ora è che acquisiate la tecnica di base.

Ora, a questo punto dovreste avere i pezzi della vostra bambola, (sia essa una vecchia bambola o un kit), con uno (o due) strato/i di colore di base color carne e la colorazione delle pieghe della "pelle". In sostanza il vinile dovrebbe aver assorbito il colore e dovrebbero già essere evidenti le profondità delle pieghe della "pelle" evidenziate dal colore Dusty Rose.

Poiché l'uso dei colori è stato differenziato, perché non tutte hanno trovato i colori in crema per stencil, sarà il caso che io uniformi il percorso.
In sostanza, dovrete procurarvi tre colori (acrilici, in crema o ad olio), che si avvicinino a quei tre che ho indicato all'inizio: un color carne di base, un altro un po' più scuro ed un blush per gli arrossamenti.
Voi a questo punto avete la vostra bambola cui avrete già passato uno o due strati di colore di base. Vi metto una foto per farvi vedere la differenza di colore fra il vinile non colorato ed il vinile col fondotinta di base.



Dopo questo primo step, dovreste aver passato tutte le rughette e le pieghe della pelle col pennello e il color carne più scuro. Questo passaggio serve a dare profondità. Vi metto foto. Nell'immagine il colore è liquido perché è un Genesis, ma potrebbe essere anche a olio, in crema, acrilico, ecc. Rimuovete sempre gli eccessi con un pennello pulito e asciutto.



Poi passate alla fase di blushing, che serve a dare colore alla vostra bambola. Prendete una spugnetta cosmetica, passateci sopra un velo di blush e cominciate a picchettare le zone da arrossare che sono: guance, punta del naso, mento, lobi delle orecchie, qualche tocco sulla fronte, piante dei piedi, ginocchia, gomiti, palmo delle mani. Se il rossore vi sembra eccessivo rimuovete l'eccesso con un pennello pulito e asciutto o con una spugnetta pulita.





Per cambiare gli occhi seguite questa sequenza di foto.





 

 

L'articolo sulla  tecnica è stata tratta dal sito:

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commenti
F
Aiuto colori in crema dove li vendono
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V
BRAVA!!!Vorrei fare una bambola ..dove posso ordinare kit bambola (come nella foto?)Grazie.
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G
Questo è un sito italiano. Ci sono cose bellissime. Io acquisto qui http://www.bebaby.it/shop/index.php?main_page=products_new&zenid=lc52ug1d993jl79l8csbdrv716
M
Sono una giovane antica, mi piacerebbe avvicinarmi a questo hobby. Desideravo sapere la differenza di precut ed unicut, in quanto vorrei usare gli aghi con il manipolo . Attendo una eventuale risposta che seguira' un mio ordine.Saluti Mimma Giordano
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O
<br /> <br /> Mia sorella aveva tentato di farne una con risultati disastrosi  ...ehehehe ..meglio che torni al r4icamo che le riesce meglio<br /> <br /> <br /> <br />
Rispondi
E
<br /> <br /> Laura,sa fare tante cose e belle<br /> <br /> <br /> <br />

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