Premettiamo che il linguaggio del cane si scopre ogni giorno più vario e complesso. Quelli che riportiamo sono alcuni dei messaggi base decifrati dagli studiosi del linguaggio canino.
- Volta la testa, guarda altrove, strizza gli occhi, sbadiglia, si lecca il muso: dimostra insicurezza e incomprensione delle richieste a lui poste, senso d'inadeguatezza. I gesti e la frequenza sono direttamente proporzionali al disagio provato da fido.
- Movimenti lenti: ci suggerisce di rilassarci.
- Il cane è immobile: non provoca e non vuole essere provocato.
- Si siede o si sdraia: sono chiari segnali di pacificazione.
- Si avvicina in semicerchio: non cerca la zuffa, vuole conoscere senza risultare aggressivo.
- Quando il cane si mette di mezzo a due litiganti o tra una persona ed un altro animale: diciamo che sta prendendo le veci del più debole, cerca di difenderlo.
- Scodinzolare può avere vari significati: eccitazione, gioia ma anche nervosismo.
- Avvicinamento veloce e in linea retta: non vi conosce o gli avete dato fastidio (meglio fermarsi).
Nota bene: solitamente un cane ci lancia segnali prima di scattare. Se sta sul piede di guerra, cercate di non indispettirlo ulteriormente, rimanete calmi, dandogli il fianco e senza guradarlo
negli occhi (per lui significa un segno di sfida). Magari imitare i suoi stessi segnali di pace, come sbadigliare o strizzare gli occhi, non è male.
Molte volte un cane abbaia solo perchè vuole capire chi siete o cosa fate lì. Fare conoscenza con lui, nella maggior parte dei casi, lo calmerà.
Un'ultima, importante informazione: molte persone per paura accarezzano i cani nel modo sbagliato, ovvero sulla testa. Se non conoscete un cane, dovreste sempre accarezzarlo con il palmo rivolto verso l'alto sotto al muso. Anche se sembra che gli stiate regalando la mano, in realtà è un gesto che non lo irrita nè lo impaurisce. Accarezzarlo sulla testa, al contrario, potrebbe essere recepito dall'animale come una sfida, un segnale di volontà di sottomissione.
fonte:Farmina