Chi l’ha detto che i felini non si affezionano al padrone? Una gatta, Nerina, è tornata dal suo proprietario due anni dopo essere scomparsa durante il tremendo sisma che devastò L’Aquila. Don Giovanni Gatto aveva due gatte e una cagnetta, finché non arrivò il terremoto e dovette fuggire a gambe levate. Si salvò proprio grazie ai suoi animali che percepirono l’arrivo del sisma e lo avvisarono. Tuttavia, nella confusione della furia e delle macerie, il prete era riuscito a portare in salvo solo un felino e il cane. Nerina era scomparsa e si pensava fosse rimasta schiacciata o intrappolata.
Due anni dopo la tragedia, Nerina è tornata all’accampamento di don Giovanni che l’ha subito riconosciuta grazie una ferita alla bocca. E poi la gatta ha continuato ad avere lo stesso comportamento, grattando le porte come faceva una volta in canonica.
Il sacerdote ha dichiarato che l’animale era solito allontanarsi per molte ore, anche per un giorno intero, ma alla fine tornava sempre a casa. Nonostante l’avesse cercata nei giorni successivi, anche nei pressi della canonica, non l’aveva mai vista né aveva trovato nessun segno.
Incredibilmente Nerina ha trovato la strada arrivando fino alle casette che la Protezione Civile ha allestito a due chilometri di distanza. Ora don Giovanni è sicuro che il suo ritorno sia un segno. Si potrebbe dire che non ha perso la fede.