Sul tema del trompe-l'oeil vorrei segnalare un percorso spettacolare tra arte e scienza, realtà e simulazione.
Con la tecnica del trompe-l'oeil lo spettatore avrà la possibilità di scoprire anche gli aspetti neuroscientifici che stanno dietro le opere d’arte che hanno come
tema l’illusione.
Un percorso tra arte e scienza che coinvolge tutti i cinque sensi e conduce il visitatore in un mondo parallelo di inganni non solo visivi ma anche olfattivi,
tattili, uditivi, gustativi, con un senso di gioco, spesso ironico, che ci riporta al significato profondo dell’illusione messa in scena dall’artista.
L’idea è quella di far scoprire in prima persona allo spettatore i modi in cui il cervello umano può essere ingannato e il piacere che si prova a essere coinvolti in
questo.
Contemplando i capolavori di grandi maestri come Tiziano, Velázquez e Mantegna, Tiepolo, Tintoretto, Turrell, Pistoletto si potrà allo stesso modo gustare, toccare,
udire, annusare in un viaggio sensoriale che rappresenta una continua sfida alla nostra percezione.
Il tema del trompe-l’œil è ripreso anche nell’allestimento ideato dall’architetto fiorentino Luigi Cupellini: attraversando gli spazi , porte-cornici, falsi
pavimenti, creano volutamente un senso di disorientamento che fa vivere un’ esperienza unica.
2010-12-10T20:41:00+01:00
trompe-l'oeil
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