Si nutrono principalmente di insetti ed altri invertebrati che trovano razzolando sul terreno: occasionalmente mangiano anche semi e frutti.
Un'altra caratteristica assai nota degli uccelli lira è la loro capacità di imitare alla perfezione i più svariati suoni: di questa dote si servono soprattutto i maschi durante le parate
nuziali volte a conquistare le femmine (anch'esse ottime imitatrici), quando si esibiscono in vere e proprie medley di suoni della più varia entità. Negli anni trenta un uccello lira di nome James, esibendosi per tre quarti d'ora davanti a un pubblico umano allo scopo di
"attrarre" una donna australiana (che egli doveva evidentemente aver scelto come sua partner), diede prova di saper imitare perfettamente, fra gli altri, il verso
del kookaburra e di innumerevoli altri uccelli dell'outback australiano, oltre che di vari attrezzi meccanici.
La ragione di questa grande capacità vocale è da ricercarsi nella complessa struttura del siringe, che negli uccelli lira è molto muscoloso e consente loro
un repertorio vocale praticamente illimitato, che va dal suono di una motosega allo schiamazzare di un branco di animali, all'esecuzione completa di arie per flauto alle esplosioni, spesso
emettendo contemporaneamente suoni di due toni differenti
merlo indiano
Ha un'ottima capacità imitativa vocale, che dipende soprattutto dall'età (le giovani gracule imparano meglio di quelle anziane). I migliori imitatori sono comunque gli esemplari in cattività. I più dotati sono in grado di imitare il timbro della voce umana, di riprodurre diversi motivetti e, in generale, ogni sorta di suono udito nel locale di allevamento. Gli individui dei due sessi sono simili tra loro.
ed infine....un pappagallo cantante d'opera